Occupazione di suolo pubblico: rilascio/proroga di concessione per attività elettorali e referendarie
(Regolamento comunale)

Iter

La domanda deve essere presentata con significativo anticipo rispetto alla data dell’iniziativa che si vuole svolgere per consentire al Comune di istruire la pratica e di rilasciare la relativa autorizzazione. Nei 15 giorni precedenti le consultazioni popolari, i rappresentanti delle formazioni politiche o movimenti sono convocati per concordare un calendario condiviso sull'utilizzo degli spazi. Le domande presentate sono quindi valutate in questa riunione e successivamente autorizzate.

L'occupazione del suolo pubblico per la raccolta di firme per candidature elettorali con banchetto (tavolo, sedie, gazebo) può essere concessa a partire da 180 giorni dalla data del voto (Legge 21/03/1990, n. 53, art. 14, com. 3).

L'occupazione del suolo pubblico per propaganda (tavolo, sedie, gazebo) può essere concessa a partire da 30 giorni dalla data del voto.

Durata massima del procedimento amministrativo
30 giorni
Pagamenti
La presentazione della pratica non prevede alcun pagamento

L'articolo 27-ter dell'Allegato B del Decreto del Presidente della Repubblica 26/10/1972, n. 642 prevede che siano esenti dal pagamento dell'imposta di bollo:

  • l'occupazione del suolo pubblico per la raccolta di firme per candidature elettorali con banchetto (tavolo, sedie, gazebo)
  • l'occupazione del suolo pubblico per la raccolta di firme in occasione di campagne referendarie e petizioni con banchetto (tavolo, sedie, gazebo) (Legge 25/05/1970, n. 352)
  • l'occupazione del suolo pubblico per propaganda (tavolo, sedie, gazebo).

Moduli da compilare e documenti da allegare
Domanda per il rilascio/proroga di concessione per l'occupazione di suolo pubblico per attività di natura politico/elettorale/culturale
Planimetria dell'area interessata dall'occupazione
Ulteriori immobili oggetto del procedimento
Ultimo aggiornamento: 28/02/2019 10:45.52